TinyDropdown Menu BonBook: Recensione: Quasi tenebra di J.R. Ward

mercoledì 26 novembre 2014

Recensione: Quasi tenebra di J.R. Ward

Ciao miei cari!!
Nuovo giorno nuova recensione, come vi vanno le letture... vi state preparando per le vacanze che si avvicinano sempre di più? Io non vedo proprio l'ora di un pò riposo .... comunque oggi vi parlerò del secondo capitolo di questa serie ... che piano piano mi sta prendendo ... Grazie Rosa è tutto merito tuo se mi sono avvicinata a questa serie .... non è proprio il mio genere ma mi sta prendendo .. quindi un graziee speciale!


Titolo: Quasi tenebra
Autore: J. R. Ward
Edito da: Mondolibri/Euroclub – Rizzoli
Serie: La Confraternita del pugnale nero #2
Voto:
  
Trama

Lui è bello e pericoloso, lei è soltanto un’umana. Il loro destino è stare insieme, nonostante tutto. È amore a prima vista tra Mary e Rhage, un uomo bellissimo che, per un’antica maledizione, è condannato a trasformarsi in mostro sanguinario ogni volta che perde il controllo. Non solo. Rhage è anche un vampiro e appartiene alla Confraternita del Pugnale Nero, che lotta per preservare la propria stirpe dagli attacchi dei lesser: ex uomini che hanno venduto l’anima al malvagio Omega. Anche se Rhage sa di non poter amare un’umana, non sa resistere al fascino della sua voce. E quando i lesser prendono di mira Mary per colpire lui, Rhage è pronto a tutto pur di proteggerla…

Cosa ne penso …..

Secondo capitolo della serie La confraternita del pugnale nero, devo dire che un libro tira l’altro, cioè
è come una droga non riesci a resistere alla fine di uno iniziare subito l’altro… per  fortuno che mi conosco bene e li ho comprati quasi tutti insieme mi mancano però ancora dei volumi… ad esempio ne libro di Rhage non si parla esclusivamente di lui, ma si accennano già le storie di altri personaggi, in questi in particolar modo si metto in evidenza quelle di Zsadist e John Mattews … piano piano la serie mi sta decisamente prendendo questo capitolo è già superiore al primo “Il Risveglio”.
Con protagonista Rhage il bello del gruppo, si sente un po’ annoiato dalla sua vita fatta di sesso sfrenato  (poverino XD) e di tenere continuamente a bada la bestia che è in se … un piccola maledizione che gli grava addosso…vuole qualcuno di cui occuparsi, qualcuno che tenga a lui in particolar modo.. quando incontra la dolce e anonima Mary rimane folgorato dalla sua voce che ha il potere di calmarlo e di sedare il mostro che alberga in lui, Mary dal canto suo non riesce proprio a credere e a fidarsi di un uomo tanto bello che vuole proprio
lei una ragazza in fin di vita.
Questo secondo capitolo migliora decisamente dal primo ma continua ad avere qualche difettuccio, principalmente è Rhage che non mi ha preso… diciamo che la prima volta che sente la voce di Mary  gli salta addosso come se la volesse magiare, cioè gli piace all’istante… amore a lampadina… lei dal canto suo non ci casca come una pera cotta… anzi cerca anche di essere razionale … e in questo c’è un netto miglioramento tra Beth protagonista del primo libro e Mary… si vede lontano un miglio la
differenza tra le due… se la prima è più impulsiva e diretta Mary è riflessiva e pragmatica … non diventa il cagnolino di Rhage solo perché è bello e misterioso .. anzi tutto il contrario cerca proprio di respingerlo, è consapevole della malattia che grava su di lei e per quanto cerchi di non creare troppi legami con le persone è difficile essere soli in tali momenti o decidere se far soffrire qualcuno con la propria scomparsa…..
Più che la storia di Rhage e Mary ero sempre in trepida attesa dei capitoli dedicati a John e Zsadist … il primo un agnellino solo che non riesce ad esprimersi che finalmente trova un famiglia e il posto che gli appartiene .. e il secondo un anima martoriata che crede di essere il mostro che tutti lo definiscono… il loro capitoli sono come un balsamo sulla storia principale, dove troviamo meno “ yeh Femmina vieni qui e sii mia” un problema serie che avevo riscontrato nel libro precedente, odio queste forme di cavernicolismi ( parola inventata da me) cioè TU DONNA MIA… IO UOMO TUO XD.
Ho gia letto il terzo libro che è l’apoteosi della serie per adesso…. Che
è solo il terzo… quindi mi aspetta un bellissimo viaggio con questa serie …. Un bacione!

E voi avete iniziato la serie??? Cosa ne pensate di Rhage e Mary?



La Confraternita del pugnale nero

Dark Lover, un amore proibito – Il risveglio
Love Eternal, un amore immortale – Quasi tenebra
Lover Awakened, un amore impossibile - Porpora
Lover Revealed, un amore violato - Senso
Lover Unbound, un amore indissolubile - Possesso
Lover Enshrined, un amore prezioso – Oro sangue
Lover Avenged, un amore infuocato - Riscatto
Lover Mine, un amore selvaggio – Tu sei mio
Lover Unleashed, un amore irresistibile - Ferita
Lover Reborn, un amore rinato -  Rinascita
Lover at Last. L’ora dell’amore – il cerchio degli amanti
Il Re

Autrice

J.R. Ward è una giovane autrice di romanzi d’amore di genere erotico-paranormale. Vive nel sud degli Stati Uniti, insieme al marito ed alla sua amata golden retriever. Dopo la laurea ha iniziato a lavorare a Boston nel settore sanitario e ha passato molti anni a capo di uno dei principali centri medici accademici nel Paese.La scrittura è sempre stata la  sua passione e la sua idea di paradiso è un giorno intero con la sola compagnia del suo computer, del suo cane e di una buona tazza di caffè.

5 commenti:

  1. Di santos, è lunghissima! Haha
    Non è proprio il mio genere, però sembra carina:)

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  2. Vorrei tanto iniziare a leggerla, ma è lunghissima! Penso di iniziarla quando smaltisco i mille libri che ho da leggere. Nel frattempo aspetto altri tuoi pareri :D

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  3. sai già che la voglio leggere! Credo proprio che lo farò in questo periodo perché non ho voglia di libri troppo impegnativi v.v

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  4. Allora, io ho letto i primi due. Il mio preferito è senza dubbio quello incentrato sulla storia di Zsadist: trovo che il lavoro svolto dall'autrice su questo personaggio sia stato molto originale, intenso e ben sviluppato. Non si capisce subito perché lui sia così, i tempi dello "storytelling" sono ben ponderati e ti permettono di vedere tutte le sfaccettature del personaggio A differenza di Zsadist, Rhage, invece, non mi ha colpito, è una iperbole umana che scoccia dopo i primi capitoli. L'ho trovato esagerato in tutti i sensi: troppo possessivo, troppo spregiudicato, troppo selvaggio, troppo poco umano (anche nell'essere calmato da Mary) e sicuramente troppo celere nell'innamorarsi di Mary. Quest'ultima, per fortuna, non si è dimostrata la solita Abby Abernathy o Anastasia Steele della situazione, che cadono in circuito di "amore-odio-sofferenza infinita". Lei prima di tutto protegge chi ama e sé stessa, Rhage non riesce a capirla subito per questo: non è una donna come le altre, sa dare valore a se stessa. Detto, ciò, sono d'accordo con te su tutto :)

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  5. Ahahah, ma prego!! *w* Sono contenta (ma l'ho già detto, vero? xD), che ti stia piacendo, hai ragione questa serie è una droga, uno tira l'altro! A me Rhage ha fatto tanto piangere (e io non piango mai!), per quanto soffre, soprattutto negli ultimi capitoli :"( Zsadist è una personaggio che non ti aspetti, il mio preferito in assoluto!
    Vedrai, è una serie che evolve sempre di più, più personaggi coinvolti, anche se alla fin fine sono sempre storie d'amore <3<3

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