TinyDropdown Menu BonBook: Recensione: La corsa delle onde di Maggie Stiefvater

venerdì 3 ottobre 2014

Recensione: La corsa delle onde di Maggie Stiefvater

Titolo: La corsa delle onde
Autore: Maggie Stiefvater
Edito da: Rizzoli
Voto:

Trama

Succede ogni autunno, sull’isola di Thisby. Dalle gelide acque dell’oceano si spingono a riva i cavalli d’acqua, creature affascinanti e crudeli che gli abitanti catturano per montarli nella Corsa dello Scorpione. Il vincitore guadagnerà fama e denaro, i meno fortunati incontreranno la morte. Ma qualcosa cambia quando alla gara si iscrive Kate Connolly, capelli rossi e tempra di ferro. Kate è determinata a correre con la sua cavalla Dove, sfidando usanze secolari che vogliono solo concorrenti maschi e nessun cavallo ordinario. Certo, non ha molte possibilità contro Scan Kendrick, diciannove anni, il favorito, esperto domatore di cavalli. Nessuno dei due è preparato a ciò che sta per succedere, perché quest’anno la Corsa dello Scorpione non sarà solo questione di gloria e denaro, ma di amore e destino.

Cosa ne penso . …

Inizio ottobre con il botto, un libro che ti entra sotto pelle, inteso riflessivo puro e di grinta allo stato puro,
leggere il libro è come vedere un film, ci sono momenti in cui i letto tiene il fiato sospeso, altri di massima tensione dove l’imprevedibile può succede, momenti che non so nemmeno descrivere, in cui il cuore se ne va e resti “tu” solo come lettore con un libro che ti fa estraniare dal mondo…. Quante volte potete dire che vi è capitato, personalmente poche volte ed ogni libro è segnato nel mio cuore, “La Corsa delle onde” guadagna un notevole penso nella mia libreria, letto sotto consiglio ho iniziato il libro con spensieratezza non mi aspettavo di certo un favoloso capolavoro… ok basta sto divagando troppo tornando con i piedi per terra vi parlo di questo libro che racconta la storia di due ragazzi con una passione comune l’amore per i cavalli!
Leggendo la trama moltissimo tempo fa non ero rimasta molto colpita devo dirlo, ma essendo una curiosona di natura e sentendo parlare troppo bene del libro ho tentato, conoscevo gia la Stiefvater per “The Raven Boys” e mi era molto piaciuto quindi non avevo nessun dubbio sulla sua scrittura o sul suo modo di narrarci la storia, il libro ci racconta di Thisby, un isola sperduta dove tutti gli abitanti si conoscono e che ha una particolarità, è frequentata da strane creature marine chiamate capaill uisce, sono cavalli d’acqua maestosi,enormi e pericolosi, e di come ogni anno nel mese di ottobre in tutta l’isola ci si prepara alla gara  prevista per il primo novembre che vede ogni fantino in sella ad un  pericoloso capaill uisce
per la vittoria!
Il libro è narrato dal punto di vista di Kate ( detta Puck) e Sean, due ragazzi che vedono il loro destino intrecciato grazie alla Corsa dello Scorpione, Kate è una ragazza caparbia che non si arrende molto facilmente e che quando si prefissa un obbiettivo non glielo leva nessuno di mente, rimasta orfana  insieme ai suoi due fratelli, Gabe il maggiore e Finn i minore, prova un odio profondo per i capaill uisce, che sono la causa della morte dei genitori, vive alla giornata con i pochi soldi che Gabe riesce a portare a casa, alla notizia della partenza del fratello sul Continente e di un imminente sfratto, il mondo di Kate crolla, le poche sicurezze che le sono rimaste le vede svanire nel nulla a poco a poco, così l’unica soluzione per ottenere del denaro nel più breve tempo possibile è partecipare alla Corsa dello Scorpione e vincere il premio in palio, il problema sta nel farsi accettare dagli altri concorrenti della gara, una corsa di soli uomini non vede di buon occhio l’entrata di una ragazza, uomini che faranno di tutto per scoraggiare un tale affronto, Sean d’altro canto è tipo il Batman della situazione…. Ummm ok no non è proprio il paragone migliore del mondo, ma voglio farvi capire quanto questo personaggio sia eroico e tenebroso allo stesso tempo….. solitario esperto di cavalli d’acqua, per lui esistono solo tre cose: L’isola il mare e Corr, lo stallone che ormai è diventato come un ombra per lui, è considerato come un super eroe nell’isola, ogni volta che qualcuno ha un problema di cavalli si sente il suo nome, vincitore per quattro volte della Corsa dello Scorpione brama soltanto due cose: la libertà e possedere Corr, infatti il capall uisce non è di sua proprietà
ma di Benjamin Malvern, colui che possiede quasi tutto in città, così dopo varie rappresaglie riesce a strappare la promessa a Malvern di ottenere per sempre Corr se vincerà per la quinta volta. Quindi sorge spontanea una domanda chi vincerà la corsa??
Il libro è un connubio perfetto tra sacrificio e devozione, se da una parte abbiamo Kate che lotta con tutte le sue forse per salvare quello che resta della sua famiglia d’altra abbiamo Sean che per Corr subisce le peggiori angherie dal figlio di Marvern, per le prime 150 non c’è nemmeno un incontro tra i protagonisti, e l’autrice è stata bravissima a riempire l’aspettativa del lettore con i pensieri di vita e le vicende di entrambi, ho trovato una speciale connessione con Kate, il quale vede la sua vita stravolta e piena di responsabilità dall’oggi al domani, ho amato il fratellino Finn, che reputo il mio personaggio preferito del libro, voglioso gioviale e curioso della vita anche nelle pessime condizioni in cui si trovano, e beh Sean mi ha rubato il cuore piano piano quasi in sordina…. Non ha particolare bellezza oppure un modo di fare divertente e sfacciato, è un ragazzo pratico che non si tira indietro di fronte a niente sa quello che vuole e come ottenerlo, i suoi silenzi sono carichi di pensieri e parole che non hanno bisogno di essere pronunciare, ho amato il modo in cui sia lui che Kate si avvicinano e si cercano per poi proteggersi a vicenda, il tutto con una naturalezza unica, l’autrice mi ha fatto venire i sensi di colpa, mi scervellavo per trovare un modo nel quale entrambi potessero vincere la gara e ottenere quello che volevano……non potevo tifare per uno o per l’altro e la Stiefvater è stata bravissima a mettere il lettore in
difficoltà, penso che questo sia stato poi il motivo per cui mi è piaciuto tanto il libro, cioè far sembrare una situazione così complicata e imbrigliata da sembrare impossibile risolverla e lasciare che poi la storia ti trascinare verso una soluzione così naturale e semplice che alla fine si può soltanto tirare un sospiro di sollievo…
Questo libro ottiene un ottimo voto anche per la costruzione dei vari personaggi secondari, che in qualche modo influiscono nelle vicende di Kate e Sean, in particolare mi hanno colpito George Holly che assume quasi un ruolo paterno nei confronti di Sean, lo aiuta a capire cosa vuole veramente e come raggiungere i suoi obbiettivi, Peg Gratton e Dory Maud che in un modo o nell’altro aiutano Kate nell’impresa di sfidare l’isola stessa.
Un libro singolo che vale la pena di essere letto e conosciuto, mi ha stregato e rapito completamente ogni volta che smettevo di leggere ( beh perché mi si chiudevano gli occhi dal sonno XD) immaginavo cosa succedeva poi nel libro, e non vedevo l’ora di ricominciare a conoscere Kate e Sean… un bellissimo libro che tutti dovete conoscere!!

E voi cosa ne pensate, conoscete La corsa delle Onde? Lo avete letto? Lo farete?
Fatemi sapere!

Autrice


Maggie Stiefvater è nata ad Harrisonburg il 18 novembre 1981. Vive in Virginia in una grande casa insieme al marito, i due figli, due cani e un gatto. Pittrice ed illustratrice, da anni scrive con successo libri per giovani adulti a sfondo fantasy. È l’autrice della saga di Shiver. La corsa delle onde è stato venduto in quattordici Paesi e la Warner Bros ne ha acquistato i diritti cinematografici.

13 commenti:

  1. Di quest'autrice ho Shiver e Deeper.. Ma non li ho ancora letti quindi non conosco il suo stile. Però, leggendo la tua recensione sembra validissima, penso proprio che mi metterò d'impegno e inizierò qualcosa!

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    1. Si guarda è una scoperta un libro che ti resta dentro!

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  2. WAAAA, Temevo non ti sarebbe piaciuto! Meno male che mi sono sbagliata. Il ritmo della storia non sarà incalzante ma rapisce ciò non di meno. *-*

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    1. Si mi ha stupito dalla prima all'ultima pagina... sono stata io la prima ad essere stupita!

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  3. La Stiefvater è un genio. Ho amato alla follia la trilogia di Shiver e La Corsa delle Onde è stato il mio libro preferito dello scorso anno:)

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    1. Allora siamo d'accordissimo è un libro geniale!

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  4. Anch'io ho amato questo libro <3 ma d'altronde cosa ci si può aspettare dall'autrice?? :D

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  5. Ad essere sincera questo libro non mi ispira..ma con tutte queste recensioni positive, mi sa che devo leggerlo! Dell'autrice ho letto Raver Boys -che mi è piaciuto tantissimo-, e Shiver -bello anche questo-. c:

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    1. Shiver non sono riuscita a finirlo un giorno di questi lo dovrò riprendere, di questo libro mi sono innamorata|!!!

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  6. Sapevo che ti sarebbe piaciuto! *__* Non può non piacere, questo libro è l'amore <3

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    1. Hahha hai ragione, mi sono persa tra le sue pagine!

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  7. Io ho amato questo romanzo. Amato. (Se ti interessa trovi qui la mia Inter(re)view)
    Ho trovato quest’isola così piena di misteri, con un’atmosfera cupa, magica e ammaliante che mi ha subito affascinato. E questa Corsa dello Scoprione, pregna di crudeltà, speranze e sogni infranti mi è sembrata così affascinante che non ho potuto evitare di divorare questo libro.
    Non parliamo poi di Puck e del mio amore Sean, tormentato dal suo amore per Corr, che però è anche la sua maledizione.
    Tanto di cappello - ancora una volta - alla Stiefvater.
    Rainy

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