TinyDropdown Menu BonBook: Recensione: Black Friars, L'Ordine della Spada

mercoledì 22 ottobre 2014

Recensione: Black Friars, L'Ordine della Spada

Titolo: Black Friars,L'Ordine della Spada
Autore: Virginia De Winter
Editore: Fazi
Serie: Black Friars #1
Voto:
 

Trama

Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l’eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane?

La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell’irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d’aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare.

Cosa ne penso ….

Buon Giorno lettori!!! Oggi vi parlo di questa bella saga tutta Italiana… Ambientata in un mondo antico e Gotico intriso tra il Paranormal e  la Suspance la De Winter ci narra una storia costruita in maniera magistrale piena di mistero scritta in modo preciso e senza una traccia di strutture demenziali, in poche parole un libro che va letto!
Tra antichi vampiri e un’ intesa vita universitaria Eloise Weiss è una giovane promettente studentessa che dall’oggi al domani si trova protagonista di una fitta rete di misteri e uscite serali non proprio sicure per lei, affiancata dal vampiro Ashton Blackmore si troverà ad affrontare sempre più nemici ed alcune volte anche amici travestiti da nemici, tutto questo accade sullo sfondo di una vecchia Capitale che nasconde segreti e incontri clandestini dei vari protagonisti!
Se mai dovreste iniziare questa serie preparatevi l’inizio sarà un po’ ostico, ho faticato un po’ ad accettare lo stile della De Winter, non che sia incomprensibile ma per il semplice fatto che carica la scrittura di tantissimi dettagli, che personalmente io apprezzo perché regala alla lettura una visione a 360 gradi, il problema è che inizialmente non si è abituati a questa narrazione così piena, una volta però preso il ritmo la storia scorre rapida e veloce.
La De Winter è stata bravissima a creare personaggi, cioè non riuscirò facilmente a dimenticare quasi la maggior parte dei personaggi secondari maschili, mi sono piaciuti tantissimo tutti, in particolar modo da Bryce Vandemberg e Gil Morgan ( innamorato perso della bella Lara), uno migliore dell’altro…. Ogni volta che i trovavano in una scena ero sicura che una risata mi sarebbe scappa xD.
Il rapporto tra Eloise e Alex è molto particolare, inizialmente pensavo che i due si odiassero e basta, poi sbuca un passato importante per i due, che cercano entrambi di soffocare ma sono come due calamite, non riesco a stare lontani uno da l’altra, vero la fine diventa quasi frustante, e ad ogni loro scena sapevo che sarebbe finita sul più bello lasciandoci una marea di dubbi…. Certo sono curiosa di sapere come finirà tra i due ma spero che la storia non continui così tra interruzioni varie….
Per concludere è un libro che va letto, sarà una lettura importante ma nello stesso momento divertente e piena di colpi di scena, forse non divorerete il libro in pochissimi giorni, ma alla fine sicuramente vorrete leggere il secondo volume!

Serie Black Friars

Black Friars, L’ordine della spada
Black Friars, L’ordine della chiave
Black Friars, L’ordine della penna
3.5 Black Friars. Le soglie del buio ( novella)
Black Friars. L’ordine della croce

Autrice

A oggi, è probabilmente la scrittrice di Fun Fiction più conosciuta d’Italia, nota al popolo per volere Accessorize come salotto[1] e per far inceppare le macchine da stampa della sua madrina Fazi, a causa della lunghezza dei romanzi. Virginia de Winter, feticista dai guantini in pizzo, nasce nel soleggiato Sud.
Della sua fanciullezza si sa ben poco, ma molto probabilmente è cresciuta a pane e glitter, tra una lettura di Platone e una di Seneca.

2 commenti:

  1. Ne ho sentito parlare bene da tutti *_* sto soltanto aspettando una bella offerta per prenderlo :3

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    1. Si effetivamente è un pò caro, ma penso che ti piacerà se lo provi..... un genere molto particolare!

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