TinyDropdown Menu BonBook: Recensione: Proibito di Tabitha Suzuma

mercoledì 13 agosto 2014

Recensione: Proibito di Tabitha Suzuma

Titolo: Proibito
Autore: Tabitha Suzuma
Editore: Mondadori
Voto:

Trama

Lochan ha quasi 18 anni, è chiuso e solitario. Maya ne ha 16, è molto sensibile e più matura di quello che la sua età richiederebbe. Sono fratelli, e hanno altri tre fratellini più piccoli da accudire: Kit, Tiffin e Willa, la loro ragione di vita e la loro preoccupazione più grande da quando il papà li ha abbandonati per una nuova famiglia e la mamma ha iniziato a bere e si è trovata un altro uomo. I giorni passano e solo una cosa ha senso: essere vicini, insieme, legati, forti contro tutto e tutti. Per Maya, Lochan è il migliore amico. Per Lochan, Maya è l’unica confidente. Ma cosa succede quando il vortice dei sentimenti ti trascina verso un’attrazione fatale? Se il legame diventa così stretto e subentrano l’attrazione fisica, la passione, la gelosia, la dipendenza? Un bacio, un momento di passione e poi la catastrofe è inevitabile.

Cosa ne penso …..

Sull’onda della tolleranza che mi ha accompagnato questi giorni, ho deciso di leggere Proibito, un libro cha va preso con le pinzette, affronta temi delicati e di un certo spessore, dopo aver letto “Fiori senza sole” ho pensato ingenuamente che Proibito fosse una passeggiata, anche se i due libri non sono lontanamente paragonabili, entrambi hanno molteplici differenze stilistiche, Proibito ha una sua dimensione e un suo spazio.
Ambientato nel presente a Londra,  il libro è narrato da  Maya e Lochan, due fratelli che ormai da tempo
hanno assunto il ruolo di genitori per i loro tre fratelli più piccoli, Kit, Tiffin e Willa, ormai da 6 anni i ragazzi sono stati abbandonati dal padre e lasciati alla deriva da una madre che non merita nemmeno di essere definita tale, festaiola sconsiderata ed egoista lascia i figlia alle cure degli stressantissimi Lochan e Maya che nonostante i problemi tipici degli adolescenti hanno preoccupazioni come : pagare le bollette, riprendere i fratellini da scuola e vivere nella costante paura che un giorno o l’altro arrivino gli assistenti sociali e li separino per sempre.
In tutto questo trambusto Lochan, un ragazzo timido ed introverso attraversa una fase davvero stressante e l’unica persona che lo capisce  e lo comprende è la sorella Maya, che nonostante tutto cerca di avere una parvenza di vita sociale e sostenere il fratello in tutto, i due si avvicinano sempre di più e quando lo stress e la frustrazione arrivano al limite i due non possono far altro che esternare i loro sentimenti, ma le insidie sono dietro l’angolo, ogni momento potrebbe essere l’ultimo e nessuno comprende il loro bisogno di stare insieme.
Un bel libro non c’è che dire un po’ ansioso e angoscioso, il lettore già sa a cosa va in incontro quando acquista il libro, già la copertina non promette niente di buono, Lochan è il protagonista indiscusso del libro il suo carattere è dettagliatissimo e predominante sul tutto il resto del gruppo, timido, estremamente sensibile e imbarcato di pensieri che lo logorano dentro, prevale nettamente sul carattere di Maya, che come protagonista è molto banale non è niente di esaltante e memorabile, vive una vita difficile ma trova sempre una valvola di sfogo invece Lochan è intrappolato nelle sue paure, ed ammettere soltanto che è innamorato di Maya gli crea veri e proprio attacchi di panico.
Nella conclusione l’autrice da il meglio di se rendendola straziante e il nucleo centrale di tutto il libro, una conclusione dettagliata e strategica in poche parole perfetta, di sicuro il lettore non si dimenticherà facilmente di Lochan un personaggio tutto da scoprire e non da sottovalutare.
Questa mia incursione nel mondo di Proibito di Tabitha Suzuma regala emozioni a non finire rimane indelebile nella mente la storia di Lochan e Maya.

Autore

Tabitha Suzuma è nata a Londra nel 1975 da madre inglese e padre giapponese, la maggiore di cinque figli. Andò al liceo francese e fu un’allieva terribile. Lei odiava la scuola, si rifiutò di lavorare e si sedette in fondo alla classe, scrivendo storie.
All’età quattordici anni smise di andare a scuola. Dieci anni dopo tornò in classe, questa volta come insegnante. A questo punto, ha scritto il suo primo libro. Ha continuato a scrivere tre libri per ragazzi: From Where I Stand, Una voce in lontananza e Senza voltarsi indietro. Il suo ultimo romanzo, Proibito, è una storia d’amore incestuoso tra un fratello e una sorella. Oggi divide il suo tempo tra l’insegnamento e la scrittura peripatetica e si dirama in narrativa per adulti.


7 commenti:

  1. Questo libro mi attira moltissimo ed è in wishlist da molto ormai *w*
    P.s. sono follower da un pò :)
    Se ti va di passare ho anch'io un blog libresco: annusatoredilibri.blogspot.it
    Mi farebbe immensamente piacere se passassi :)

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    1. si è molto famoso XD
      certo passo subito!

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  2. Ciao Martina!
    Ho letto questo libro e la penso come te. Anche io gli diedi 4 stelline, perché, nonostante sia davvero un bel libro, scritto benissimo, ogni pagina mi lasciava un senso di ansia e di angoscia perenni. Un'inquietudine che non se ne andava, come se qualsiasi cosa bella che succedeva era destinata a finire in tragedia. E direi che l'epilogo ha rispecchiato alla grande questa sensazione!
    In ogni caso, con lo stato d'animo giusto, è un libro che va letto! :))

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    1. p.s.: carino il nuovo header! ^-^

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    2. Ciao!!! la pensiamo allo stesso modo.... angoscia è la parola chiave XD =)... l'ho letto sotto tuo consiglio =)

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  3. Risposte
    1. dipende se ti piace il genere angoscioso XD

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