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lunedì 18 agosto 2014

Recensione: Paure di Catherine Coulter

Titolo: Paure
Autore: Catherine Coulter
Editore: Harlequin Mondadori
Anno:  1995
Voto:

Trama

Benchè segnata da una terribile esperienza avuta nell'adolescenza, benchè odiata dal padre e derisa dalla sorellastra Sydney, Lindsay Foxe ha saputo rifarsi una vita.
Da brutto anatroccolo si è trasformata in un'abbagliante bellezza fotografata su tutte le riviste di moda, e vive del suo lavoro di modella.
Se qualche volta la solitudine le pesa, cerca di non badarvi. Sa che la sua paura degli uomini è inguaribile e si è rassegnata.
Ma ecco comparire nella sua vita Taylor, un affascinante ex-poliziotto comprensivo e rassicurante.
Lindsay cerca di resistere all'attrazione che prova per lui, ma ormai qualcosa è cambiato nel suo animo: riuscirà a nascodergli il suo segreto?

Cosa ne penso …..

Dal titolo mi dovevo aspettare un libro pieno di complicazioni, invece mi ostino a pensare sempre il meglio dei libri!! In Paure troverete di tutto dalla vendetta alla violenza, all’inganno alla confusione, più o meno sono questi gli stati d’animo che mi hanno accompagnato in questa lettura XD.
La storia di Lindsay è piana di dispiaceri, un padre che non sopporta la sua vista senza alcun motivo apparente, una madre che si trascina sempre più verso la deriva e una sorella perfetta in tutto, una vitaccia in pratica, nonostante questo Lindsay si innamora di suo cognato Alessandro, neo marito della sorella, apparentemente un uomo perfetto, ma nasconde una natura perversa e violenta che mostra a Lindsay in un weekend a Parigi disastroso, salvata per miracolo dalla sorella, la nostra protagonista si troverà a contrastare le pensanti accuse del padre, e affrontare il dolore dell’abbandono e della violenza tutta da sola… con il passare degli anni però Lindsay acquista sempre più diffidenza negli uomini, finchè un giorno in un comunissimo Bar viene adocchiata da un talet scuot di modelle, che la renderà famosa, finalmente potrà sfruttare la sua notevole altezza e diventare indipendente.
Il libro è molto forte e pieno di sentimenti che l’autrice sa far arrivare benissimo al lettore, devo dire che però la storia non coinvolge molto Lindsay, resta sempre un personaggio quasi estraneo per il lettore, non ho avuto nessuno connessione o empatia con lei, rimane un personaggio un po’ freddo, di Taylor si può dire soltanto che è il classico personaggio maschile che vuole a tutti i costi proteggere la sua amata… la solita solfa XP.. mi sono un po’ stancata sempre le stesse cose e poi tutto avviene in una manciata di giorni tra loro… non poso sopportarlo, di lui mi è piaciuto soltanto il fatto che piano piano aiuta Lindsay con il suo problema ad affrontare gli uomini, ma per il resto è un personaggio piatto e privo di originalità, unica mia incognita è la sorella Sydney, non so se odiarla profondamente oppure comprenderla, sempre ostile e piena di disprezzo per tutti ha però i suoi momenti, rari momenti ma sempre degni di nota.
Pensavo di trovarmi un libro con molte qualità ma mi sono sbagliata, ma la vita di un Blogger è così, si va per tentavi XD.

Autore

l primo racconto di Catherine Coulter, scritto in giovanissima età - nel 1978 - è ambientato nella reggenza inglese perchè la scrittrice, per sua stessa ammissione, è cresciuta leggendo i libri di Georgette Heyer. Dopo averne scritti altri sei, ha deciso di tentare il salto di qualità e nel 1982 ha scritto il suo primo romanzo storico intitolato "Devil's Embrace".
Ha continuato a scrivere esclusivamente romanzi storici fino al 1988 quando ha pubblicato "False Pretenses" il suo primo romanzo contemporaneo di genere romantico/polizesco. Da allora ha sempre alternato un libro storico ed un libro contemporaneo, scrivendone un paio all'anno.

Catherine Coulter è anche stata una delle prime scrittrici a scrivere romanzi storici raggruppandoli in saghe: la scrittrice adora le saghe perchè così facendo non deve dire un'addio definitivo ai suoi personaggi... così come non devono farlo i suoi lettori! Non per nulla ha venduto più di 40 milioni di copie dei suoi romanzi in tutto il mondo.

2 commenti:

  1. uhm..non mi ispira XD troppo tragico per i miei gusti ahahah

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