TinyDropdown Menu BonBook: Recensione: L'ultimo respiro dell'estate di Tom Wright

giovedì 15 maggio 2014

Recensione: L'ultimo respiro dell'estate di Tom Wright

Titolo: L'ultimo respiro dell'estate
Autore: Tom Wright
Casa editrice: Piemme
Voto:

Trama

«A quanto pare ho un po’ di quella cosa chiamata Vista. La nonna dice che è una specie di dono di famiglia. Nel mio caso è imprevedibile e quasi sempre inutile, ma quella volta fu chiarissima, mi si accese nella testa come un fulmine a ciel sereno: là fuori, in veranda, c’era qualcosa.»Jim Beaudry, detto Biscotto, è un adolescente che fa del suo meglio per stare lontano dai guai. Ma sono loro a trovare lui. Nei suoi incubi e nella realtà.Uno dei guai si chiama Lee Ann. Più nota come L.A., è sua cugina ed è solita tirarlo in mezzo nelle situazioni più assurde. Un giorno si materializza in veranda all’improvviso, pallida e scossa da brividi. È fuggita di casa, ma è inutile tentare di scucirle il perché. Senza battere ciglio, la nonna decide che L.A. verrà a vivere con loro, in quella famiglia di salvataggio che per i due nipoti è l’unico rifugio dalle famiglie d’origine, dove si tira avanti ad alcol e botte.All’arrivo dell’estate, Jim e L.A. sono ormai un duo affiatato. In quei pomeriggi infiniti e un po’ annoiati in cui vorresti solo che la vita ti venisse incontro, se ne vanno in giro senza meta per la periferia di Dallas. Nulla fa loro sospettare che la vita sta per colpirli come un treno in corsa. Eppure, quando in una scarpata ritrovano il cadavere di una coetanea, Jim si rende conto che conosce quel viso: è la ragazza che da qualche tempo gli appare in sogno, immobile accanto al suo letto, come a vegliarlo. O come a volergli dire qualcosa che lui non ha mai inteso.Quando la polizia scoprirà che la giovane vittima è solo l’ennesima di una serie, e che l’assassino è ancora in circolazione, Jim capirà che è giunto davvero il momento di fidarsi del suo talento strano e inconfessabile. Solo la “Vista” potrebbe salvare lui e L.A. dal Male, in quella strana estate che sta per mettere la parola fine alla loro infanzia.

Cosa ne penso ……

Ogni tanto fa bene cambiare, io adoro molto i generi romance e fantasy ecc… ma ogni tanto è bello tornare con i piedi per terra e questo libro è un bella secchiata di acqua fredda che ti fa proprio svegliare, è un libro che comprende un po’ di tutto, dal paranormal in forma molto leggera, al thriller al romantico, ai primi problemi adolescenziali, in pratica c’è un di tutto e di più, l’ho acquistato in una libreria dell’usato, ma usato non è era solo scontato ma ero troppo fiera del mio acquisto, quindi l’ho letto immediatamente, anche se la mia Wishlist mi ha guardato storto (perché tra me e lei, lei detiene il potere)hahhha non ci fate caso!
Il libro è narrato completamente da Jim detto Biscotto ( nome troppo dolce) una ragazzo di cuoi l’età non viene mai menzionata ma immagino su i 16, visto che fa le prime guide, che abita con la nonna e la cugina L.A.  i due sono reduci da un infanzia difficile, il primo dopo la morte del padre si trova a vivere con un padrino violento, la seconda invece se la deve vedere con problemi più seri causati da parte del padre, insieme passano le interminabili giornate d’estate scorrazzando per la città e qui apprendiamo tutto ciò che Jim pensa e fa e le sensazione che ogni azione gli lascia, la narrazione ci porta allo stesso suo livello e l’autore è stato bravissimo perché non da nulla per scontato anche la cosa più banale la descrive e la fa sua.
Biscotto possiede però un particolare potere se così si può definire in quanto inizia a fare strani sogni su una ragazza, che poi successivamente viene ritrovata morta dagli stessi Jim e L.A., e qui il libro non solo ci narra le vicende delle indagini e della cattura del relativo assassino che devo dire mi ha un po’ sorpreso, ma è ancora più forte il lato narrativo della crescita di Jim, inizialmente credevo che ci fosse uno strano affetto tra lui e sua cugina ma con l’andare avanti del libro si capisce che i due si sostengono e difendono dalle vicende della vita perché ormai rimasti soli al mondo.
Intorno a loro girano personaggi interessantissimi che condizionano la vita di Jim come, Diana l’amica di L.A., oppure il migliore amico di Jim Dee, le loro storie mi sono sembrate perfettamente amalgamante nella narrazione, come se danno uno respiro ai fatti che vengono a susseguirsi.
Il libro ci propone una vasta gamma di difetti umani, ci descrive come avvolte fatti drammatici possono accadere a gente comune, e non solo nei film e cose varie è un libro che ipnotizza nella sua facilità a parlare di argomenti spinosi e problematici.

L'autore  


Tom Wright è uno psicologo clinico, vive a Texarkana, in Texas. Il suo romanzo d’esordio, L’ultimo respiro dell’estate, è stato finalista al John Creasey Dagger Award, conferito dalla Crime Writers’ Association al miglior debutto nel campo del thriller.

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