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lunedì 14 aprile 2014

Recensione: Per una volta nella vita di Rowell Rainbow

Titolo: Per una volta nella vita
Autore: Rowell Rainbow
Editore: Piemme
Voto:

Trama

Eleanor è appena arrivata in città. La chioma riccia rosso fuoco e l'abbigliamento improbabile, ha lo sguardo basso di chi, in pasto al mondo, fa fatica a sopravvivere. Park ha tratti orientali che ha preso dalla madre coreana e veste sempre di nero. La musica è il suo rifugio per tenersi fuori dai guai. La loro storia inizia una mattina, sul bus che li porta a scuola. Park è immerso nella lettura dei suoi fumetti e perso tra le note degli Smiths, Eleanor si siede accanto a lui. Nessun altro le ha fatto posto, perché è nuova e parecchio strana. Il loro amore nasce dai silenzi, dagli sguardi lanciati appena l'altro è distratto. E li coglie alla sprovvista, perché nessuno dei due è abituato a essere il centro della vita di qualcuno. Tra insicurezze e paure, Eleanor e Park si scambiano il regalo più grande: amare quello che l'altro odia di sé, perché è esattamente ciò che lo rende speciale. Sarà la loro forza, perché anche se Eleanor non sopporta quegli sfigati di Romeo e Giulietta, anche il loro legame deve fare i conti con un bel po' di ostacoli, primo fra tutti la famiglia di lei, dove il patrigno tiranneggia incontrastato. Riusciranno, per una volta nella vita, ad avere ciò che desiderano?

Cosa ne penso . . . . . . .

Finalmente sono riuscita a leggere questo libro!!!!
Per via del poco tempo che mi resta prima degli esami ho dovuto regale a questo bel romanzo due interi
giorni, ma ne è valsa di certo la pena!!!!!
Romanzo autoconclusivo di Rowell Rainbow, che ci delizia con una romantica storia d’amore alternativa, non convenzionale e assolutamente divina <3.
Il libro, ambientato nell’agosto del 1986,  è narrato dal punto di vista di Eleanor, una ragazza fuori dal comune, appena trasferitasi in una nuova città, con una massa di cappelli rossi fuoco e un abbigliamento più da uomo che da ragazza, con un fisico diverso dalle altre, più robusta e esclusa dal primo momento che mette piede nell’autobus, e Park ragazzo per metà asiatico che vive una vita tranquilla che ha guadagnato un certo rispetto, una famiglia che lo adora e tutto ciò che un ragazzo di sedici anni può desiderare ma nel momento in cuoi incontra Eleanor cambierà la sua vita in modo radicale.
Park è un ragazzo che si fa i fatti suoi che è costretto a sedere vicino a quella nuova ( e stramba) sul bus, con un inizio a dir poco sgradevole i due si imparano a conoscere con i silenzi, nei primi  capitoli i due si scambiano si e no 4 o 5 parole, la loro è più una convivenza di io sopporto te tu sopporti me, ma piano piano tra scambio di fumetti e canzoni tra i due nasce qualcosa che non sanno ben definire, un’ amicizia speciale. Eleanor è una ragazza che vive in continua paura, abita con la madre i quattro fratelli e un padrino al quanto sgradevole che già una volta l’ha cacciata di casa, costretta ad indossare capi che non enfatizzano per niente la sua femminilità, trova in Park un amico, che sempre più spesso si trasforma in qualcosa di più, ma le insicurezze la perseguitano, per l’aspetto per il carattere, e perché quel ragazzo si interessa a le? Perché vuole passare del tempo con lei? In questo momento il libro non spicca per le qualità dei personaggi, Eleanor è diciamo sempre su le sue e un po’ scontrosa, e Park è docile come un agnellino innamorato già perso di lei, ma è questa la qualità da apprezzare di più cioè che i personaggi sono così ben fatti che alcune volta il lettore può anche non ammirare certe loro scelte.
Il libro cambia radicalmente quando i due si promettono di dirsi sempre la verità, di essere onesti con loro
stessi, Eleanor inizia ad aprirsi con Park gli racconta cose che ha subito da parte del padrino, e il loro rapporto evolve dalle dolcissime strette di mano ai primi baci, i due si iniziano a comprendere ad capire loro stessi e cosa voglio dalla vita, ma non è facile combattere con la realtà, quando le avversità ti affliggono, ma Eleanor vede in Park il suore eroe, il suo paladino e grazie a lui e alla sua famiglia riesce a comprende quel senso di unità che a lei manca, Park dal canto suo la ama infinitamente è super innamorato, e la trovo una cosa troppo dolce, cerca sempre di compiacerla e di aiutarla con la sua di normalità, e  grazie a lei riesce a crescere a diventare ciò che sempre nascondeva.
Una cosa che amo della Rowell è che non sceglie mai canoni di bellezza standard, cioè  non il solito bello moro con gli occhi chiari, è una cosa diversa e caparbia scegliere come canone di bellezza tratti asiatici oppure ragazze con corporatura robusta, nel primo caso si sfata il mito che gli asiatici non sono belli ( prendete ad esempio Godfrey Gao, attore che fa Magnus Bane in Citta di Ossa, veramente un bel ragazzo) e nel secondo caso mi sono veramente stufata di queste ragazze minute e perfette, e diamocelo nella realtà nessuno è perfetto e io adoro il fatto che Eleanor sia una bella ragazza pienotta e robusta, e che Park la ami per questo lui non fa caso a qualche chilo di troppo anzi gli piace ancora di più e c’è una scena in particolare che ve lo farà capire *.*
Una però delle cose che ho notato dei libri della Rowell è che fa delle conclusioni lampo, cioè non c’è niente di male, ma dopo tutto il lavoro della storia, mi fa i finali troppo rapidi che approfondisco sempre di più la curiosità del lettore, lascia un po’ di cose in sospeso, che alcune volte non dispiace ma altre volte deve essere soddisfatta la curiosità.
Ottimo libro ma per pochissimo ho preferito Per l’amore basta un clic, sono un inguaribile romantica, ma non ditelo in giro mi rovinereste la reputazione da dura XDXD.











Autore

Si chiama Rainbow perché i genitori erano hippie e si è laureata in giornalismo perché, «quando le uniche due cose che ti riescono bene sono leggere e scrivere, se vuoi anche un’assicurazione sanitaria non ti resta che studiare da giornalista». Vive in Nebraska con il marito e i due figli e cura una rubrica di costume e cultura pop sull’«Omaha World-Herald». Il suo primo romanzo, Per l’@more basta un clic, ha ricevuto un consenso unanime di pubblico e critica negli USA e in UK: “Miglior esordio del 2011” per il «Kirkus Reviews»; “Libro dell’estate 2011” per «Entertainment Weekly»; selezione “Scopri i nuovi talenti” delle librerie Barnes & Noble.
Per una volta nella vita è stato segnalato da Amazon tra i migliori libri del 2013 e ha ottenuto 14.000 giudizi su Goodreads, il più popolare forum di lettori.


5 commenti:

  1. 4? Mica male :3 forse mi dovrei decidere a inserirlo in WL

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    1. si si ... pero prima ti consiglio per l amore basta un clic <3 sempre della stessa autrice

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  2. Ciao bella io sono nuova su questo blog...^_^..ti seguo davvero con piacere..che bella recensione che hai scritto!!!!!!..penso che lo inserirò nella mia WL!!^_*

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    1. grazie tanteee <3 fa sempre piacere ricevere dei complimenti, e questo libro deve assolutamente essere letto ... =)

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