TinyDropdown Menu BonBook: Recensione: Colazione a parigi di Kathy Klise

domenica 27 aprile 2014

Recensione: Colazione a parigi di Kathy Klise

Titolo: Colazione a parigi
Autore: Kathy Klise
Editore: Sperling & Kupfer
Voto:

Trama

Chi ha detto che in amore le coincidenze non contano? Daisy è una chef famosa, una donna affascinante e una mamma single. Che ha definitivamente, consapevolmente e volontariamente chiuso con gli uomini. Infatti, quando sul volo che porta lei e la figlia Coco a Parigi, il passeggero del posto 13C le fa scivolare un bigliettino nella borsa, Daisy pensa subito una cosa: che le sue teorie sugli uomini - fanfaroni, impudenti e patetici! - sono più che fondate. E non le interessa nemmeno sapere chi sia l'ammiratore segreto. D'altra parte non ha tempo di pensarci più di tanto: ormai l'aereo atterrato a Parigi, e Coco si appena accorta di aver preso al ritiro bagagli la borsa sbagliata... E se proprio quella valigia smarrita potesse far incontrare di nuovo Daisy e il passeggero del posto 13C?


Cosa ne penso . . . . . .

Questa settimana non sono stata molto attiva nel blog, ma mi rifarò lo prometto!!!
Questa settimana siccome non ho molta ispirazione libresca mi sono dedicata a questa commedia più che
altro per perdere tempo, eh si non è una scelta dettata dall’istinto e dalla voglia di leggere ma più che altro per inerzia.
Più che “ Colazione a Parigi” l’avrei chiamato colazione a Parigi - Madrid, la storia si svolge principalmente in queste due città, il libro ci viene narrato dal punto di vista dei quattro protagonisti Daisy, Coco, Webb e Andrew, che per via di situazioni bizzarre e fortuite si scontreranno nei più strani incontri.
La storia di Webb e Coco nasce dallo scambio della loro valigia, infatti i due prenderanno il bagaglio l’uno dell'altra e da qui nascerà una fitta corrispondenza, Wbb un ragazzo che trova quasi tutto noioso quando si accorge che la sua valigia è piena di reggiseni capisce che c’è qualcosa che non va, così  per contattare il proprietario scambia email con una delle poche ragazze che non lo mettono a disagio che lo fanno sentire bene e a volte sfrontato, Coco una ragazza precisa che non disubbidisce mai a niente è sconvolta quando si accorge dello scambio di valide, per una ragazza come lei è la fine del mondo, ma quando inizia a messaggiare con questo ragazzo così carino e diverso da i soliti ragazzi della sua età ne rimane affascinata tanto che i due decidono di incontrarsi a Parigi, Webb prende un treno e la raggiunge e le cose inizialmente vanno veramente bene ma tra imbarazzi e situazioni ironiche i due si lasciano il giorno dopo come se la loro amicizia fosse finita per sempre…. La storia di Webb e Coco è molto particolare e diciamo che ho apprezzato questo coinvolgimento giovanile nel libro, l’ha reso più frizzante e spensierato, Webb è un ragazzo dolcissimo e Coco una ragazza piena di insicurezze ma tra i due è amore a prima vista oppure a prima email….
La seconda storia vede come protagonisti Daisy e Andrew i rispettivi genitori di Webb e Coco, tutto ha inizio sull’ aereo da Chicago a Parigi, dove Andrew nota una bellissima donna e con un colpo di genio ( XDXD) gli lascia un bigliettino nella borsa, arrivati a Parigi Daisy non la prende molto bene, non con la reazione che Andrew si aspettava almeno, ma tanto i due non si vedranno per un bel po’, perché Andrew e suo figlio sono diretti a Madrid, dove dovrà allestire una mostra molto importante ma con un figlio che sta sempre davanti al computer e che sembra sempre demotivato Andrew cerca di fargli amare la bella Madrid con qualche difficoltà, Daisy deve combattere con una figlia disperata per la perdita della valigia una carriera che non trova stabile e uno sconosciuto che gli infila bigliettini nella borsa, ma quando un’ amica gli chiede di andare a Madrid per aiutarla nel ricevimento della sua mostra incontrerà l’uomo perfetto ma…..
Beh questa è più o meno la storia che è ben narrata e presentata da tutti e quattro i personaggi, mi è molto piaciuto l’intreccio dei protagonisti e le loro situazioni, soltanto non sono per niente convinta della conclusione un po’ troppo bizzarra e strana ma sempre un pizzico di divertimento XD.
Come ho gia detto su è un libro che ho letto solo per passare del tempo, e per questo motivo è ottimo, ma è una lettura che potreste anche evitare se cercate contenuti ho emozioni forti.

Autore


Kate Klise è stata a lungo corrispondente di People e ha pubblicato numerosi libri per ragazzi. Colazione a Parigi è il suo primo romanzo, in corso di pubblicazione in molti Paesi, ispirato a quella volta che, in aereo, uno sconosciuto ha lasciato scivolare un bigliettino nella sua borsa?

2 commenti:

  1. L'ho letto anche io questo libro qualche tempo fa, incuriosita dal titolo e spinta dal fatto che adoro Parigi...L'idea di base non è brutta per niente anzi! Ma l'ha sviluppata male, Coco poi l'ho trovata irritante!
    Concordo con te, è un libro per passarsi via qualche ora o "lettura da spiaggia"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si infatti il suo personaggio è super insicuroo!!!! appunto una lettura da spiaggia

      Elimina