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domenica 9 marzo 2014

Recensione: Bitterblue di Kristin Cashore

Titolo: Bitterblue
Autore: Kristin Cashore
Serie: Trilogia Graceling, 3
Edito da: DeA – DeAgostini
Voto:
   
Trama

 Sono passati 8 anni da quando la principessa Bitterblue e il suo popolo sono stati salvati dai piani diabolici di suo padre Leck. Ora il regno è in pace, anche se il ricordo dell’ex sovrano, psicopatico e violento, è ancora vivo. Curiosa di conoscere cosa accade oltre le mura del castello, Bitterblue scappa, scoprendo ben presto che il solo modo di superare 35 anni di vessazioni è quello di rivangare e rielaborare il passato. Due ladri, che hanno giurato di rubare solo ai malfattori, cambieranno per sempre la sua vita, perché possiedono la chiave per svelare la verità sul regno di Leck. E uno di loro, un Graceling, potrebbe avere anche la chiave per il suo cuore.

Cosa ne penso . . . . . . .

Ultimo capitolo della trilogia dei sette regni, non posso credere che questa saga sia finita, vorrei avere altri  libri su questi personaggi favolosi, oppure altre pubblicazioni di questa autrice, non voglio che finiscaaaaa, uffa!!!!! È una delle serie che ho letto più riuscita,non volevo nemmeno iniziarla ma una volta cominciato non ho smesso più, mi ha sconvolto totalmente, mi aspettavo la solita storiella invece è una scrittura matura e avvolte credule, in una parola è PERFETTA!
Per concludere abbiamo un libro dedicato a Bitterblue, che già avevamo conosciuto nel primo capitolo della saga, qui la troviamo ormai regina di Monsea, da ben  8  anni, e non esce mai dal suo castello, anzi dalla sua gabbia dorata, dopo la morte di Leck, è stato difficile per lei risollevare il regno dopo 35 anni di dittatura che ha oppresso il popolo, chi ne ha risentito maggiormente è stata la gente del castello, che viveva a stretto contatto con Leck, infatti i consiglieri reali sono stati i bersagli principali delle crudeltà del Re e dopo 8  anni ancora ne sono soggiogati, stufa di questa situazione una sera Bitterblue esce dal castello di nascosto e scopre finalmente la sua città.
La prima sera che evade dal castello fa la conoscenza di due improbabili stampatori, che fanno conoscere a Scintilla ( Bitterblue) la sua città in tutte le sue sfaccettature dalle belle cose alle brutte, la nostra protagonista si accorge che i suoi consiglieri non sono del tutto onesti con lei, omettono particolari che potrebbero migliorare la qualità di vita della città, e che la verità sul passato viene insabbiata  per non far scoprire gli orrori di Leck.
Bitterblue non si può fidare di nessuno, dopo varie delusioni e perdita di fiducia, trova finalmente qualcuno di onesto, e decide di andare alla ricerca della Verità perduta, attraverso misteri e codici cifrati, con l’aiuto di Morte uno strano bibliotecario, gli inseparabili Katje e Po ( che sono veramente dolcissimi <3), Raffin e Bann, e l’aitante Giddon, riuscirà a scoprire una intricata rete di segreti, dove chi è sempre stato fidato si scoprirà invischiato in una serie di inganni ben studiati.
Come sempre la Cashore mi sorprende, ero rimasta un po’ delusa che nel primo libro la figura di Giddon venisse un marginizzata, ma adesso capisco che era destinato ad un disegno più grande, in questo libro assume un ruolo quasi principale, e il suo rapporto con Bitterblue è molto onesto  ;)  . . . . . . . .  una cosa che apprezzo della Cashore è che non dimentica niente,

Attenzione Spoiler         

 Il rapporto di Zaf e Bitterblue sarebbe stato scontato se fosse finito in modo diverso da come si è concluso, e questo mi ha fatto apprezzare di più i personaggi, perché significa che sono stati coerenti con se stessi fino alla fine, e anche se non l’ha scritto a lettere si capisce che c’è un coinvolgimento amoroso tra lei e Giddon ( che io adoro perché è una dei personaggi che preferisco in tutta la saga).

In questo libro troviamo la fusione del primo capitolo  e il secondo della saga, troviamo la favolosa Fire nei panni dell’anziana signora ( ma è comunque una forza della natura), come ho detto  la Cashore non dimentica mai niente e ricorda anche il personaggio più insignificante, e poi la storia sembra studiata a tavolino, cioè i tre libri insieme costruiscono una storia unica che unita è meravigliosa ed è un peccato che è classificata come una storia per giovani lettori, io invece la consiglio esclusivamente ad un pubblico adulto ( beh almeno sopra i 17) perché è una lettura matura, mi dispiace che non ha avuto molto risonanza la sua pubblicazione ma spero che con questa recensione si sparga un po la voce, perché merita  solo recensioni positive, spero di avervi convinto ad intraprendere un avventura nei Sette Regni =D.

Seven Kingdoms Trilogy

Fire (prequel di Greceling)
Bitterblue

Kristin Cashore

Kristin Cashore è nata a Boston e vive in Florida: dopo il master in letteratura per ragazzi, si è dedicata a tempo pieno alla scrittura. Graceling è il suo fortunato libro di esordio, uscito negli Stati Uniti da Harcourt nell’ottobre 2008 e in corso di traduzione in dodici lingue.


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