TinyDropdown Menu BonBook: Recensione: I sogni di Red di Erica Spindler

venerdì 28 febbraio 2014

Recensione: I sogni di Red di Erica Spindler


Titolo: I sogni di Red
Autore: Erica Spindler
Editore: Harlequin Mondadori
Collana: Le stelle
Data di Pubblicazione: 1995
Voto:

Trama

Con Red la vita è stata paurosamente dura. Povera, figlia di un padre e di una madre incapace di proteggerla, alla mercè dello scherno e delle sevizie di un gruppo di adolescenti crudeli, Red non si perde d'animo perchè sa sognare. E dai suoi bellissimi sogni, dove è sempre primavera, dove tutti sono felici, amati e protetti, trae la forza di lasciarsi il passato alle spalle e ricominciare. La mitica Hollywood corrisponderà alle sue aspettative? I sogni di Red è un romanzo assai piacevole, con personaggi molto ben delineati.

Cosa ne penso …

Un prezioso libro della mia libreria della sezione usato.
Ho conosciuto quest’autrice con questo libro e sempre al sempre al sito dove si traducono manga ( vedi silver Manga) perché ne è stato anche ricavato un manga!!!
Il libro narra le vicende di Red una giovane ragazza che non esagero a definire la più sfigata del mondo
(scusate la brutalità XDXD ma è veramente così) possiamo definirla la persona più sola del pianeta, ma nonostante questo lei vede la salvezza nei suoi sogni ( beh non molto originale . . . . .  ma il titolo si spiega da solo) nei suoi sogni Red vuole abbandonare la sua cittadina che la solo oppressa e vivere una vita umana, si perché
Red è un reietto della società, una persona la quale si può fare di tutto tanto non se ne subiranno le conseguenze, e quando perde anche l’ultimo peso che la legherà a Bend la lascia per la spendente California, dove con il duro lavoro riuscirà a  guadagnarsi un pò si rispetto, ma sembra che nessuno la vede, è quasi invisibile agli occhi di tutti, quando esprime la sua opinione viene vista come se non ci fosse accorti della sua presenza fino ad allora, non vado avanti a raccontare il libro perché ho il terrore di rovinarvelo, perché è un libro perfetto è pieno di problematiche reali e delle di difficoltà della vita, ma anche pieno di dolcezza e di fiducia che spesso è riposta nelle persone sbagliate ma anche in quelle giuste.
La figura di Red è così definita che si cresce insieme a lei, si ride e si piange ( anche troppo spesso) con lei, invece i personaggi di Jack e Carlo sono così opposte ma affini che si capisce solo nella conclusione quello che i due potevano realizzare se avessero messo da parte le ostilità per combattere il nemico comune.
Come sempre la Spindler crea dei personaggi perfetti, non scherzo quando penso che alcuni di loro li potreste incontrare ovunque, per strada, in piazza, e dire “ mi sembra una persona vera” si perché i suoi personaggi sono quelli più veritieri che io abbia mai letto, vi sfido a leggere qualcosa di suo e a contraddirmi, perché loro sbagliano cedono alle debolezze, perdonano persone o azioni che non lo meritano, ma amano alla follia e condividono passioni in modo così umano cos’ perfetto che risulta reale, non sono attori costruiti ma sospetto che da qualche parte esista veramente una Red fiduciosa e legata ai suoi sogni, un Jack egocentrico ma che vuole essere solo amato e che impara da ciò che ha perso, ed un Carlo che nasconde la suo natura con l’arroganza ma che in fondo vuole essere solo accettato.
Il libro è ambientato a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 e io adoro questo periodo del passato, aggiungendo poi
che è immerso nella nel mondo della moda e della fotografia ( mondi che amo ma non sono mai stata ne una modaiola e ne una fotografa . . .  . . .  ma apprezzo moltissimo) cosa ci può di più perfetto.
In conclusione vi obbligo a leggere questo libro perché vi resterà per sempre nel cuore e nella mente, e forse un giorno mi ringrazierete per avervi introdotto nel mondo di Red, che vi regalerà emozioni indelebili!!!!

Autrice

Erica Spindler ama raccontare spesso che un raffreddore estivo ha letteralmente cambiato la sua vita. All’epoca stava studiando arti visive e il suo futuro lavorativo era già pianificato: sarebbe diventata una pittrice di professione. Proprio durante l’acquisto di una confezione di fazzolettini di carta e di una scatola di aspirina al supermercato, il cassiere le offrì una copia gratuita di un romanzo Silhouette.
Erica non leggeva un romanzo da alcune settimane per mancanza di tempo, ma, approfittando di quel forte raffreddore, trascorse l’intero pomeriggio sfogliando le pagine di quel libro, rimanendone immediatamente affascinata. In quel momento capì quale era la strada che avrebbe dovuto seguire.
Erica ha conosciuto l’uomo che sarebbe diventato suo marito sui banchi di scuola. Si sono sposati giovani e hanno avuto due figli.
Oggi abita nei dintorni di New Orleans, pur essendo originaria dell’Illinois. La scelta della nuova residenza fu dettata dal destino, così come quella della sua carriera. Erica e il marito erano andati a New Orleans per un viaggio di piacere, e rimasero entrambi immediatamente affascinati dall’atmosfera della città da decidere subito di trasferirsi.
I romanzi di Erica devono il loro successo soprattutto alla descrizione dei personaggi, uomini e donne così intensi da sembrare reali



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