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giovedì 6 febbraio 2014

Recensione: Angelo nero di Erica Spindler

Titolo: Angelo nero
Autore: Erica Spindler
Editore: Harlequin Mondadori
Anno: 2000
Voto:

Trama

Far scendere gatti dagli alberi e scacciare procioni dai giardini non sono compiti a cui Melanie May aspirava quando ha messo in gioco tutta la sua vita per entrare nella polizia. Ma un giorno, casualmente, Melanie scopre che alcuni individui accusati di violenze sulle donne sono morti in bizzarri incidenti, e si convince che in città opera un serial killer, un misterioso e implacabile assassino che si considera l'esecutore della giustizia divina. Se solo riuscisse a convincere Connor Parks, un affermato criminologo dell'FBI, della validità della sua ipotesi, potrebbe finalmente fare il salto di qualità professionale a cui aspira. Quello che non si aspetta è che le indagini la porteranno tanto lontano. O piuttosto, tanto vicino…

Cosa ne penso …

È il primo libro che leggo della spidler e sono rimasta a bocca aperta come ho fatto a non leggere qualcosa di suo prima, ho comprato da poco i sogni di red e aspettavo che arrivasse cosi intanto per farmi un idea dell autrice ho letto Angelo nero, e devo dire che non posso che esserne più che soddisfatta, è un giallo/ rosa e mi ha letteralmente conquistato, come ha creato le varie necrosi dei vari personaggi…. Beh lo ha fatto in modo unico e esemplare.
La storia narra le vicende di tre gemelle, tutte e tre con caratteri ben definiti, che hanno subito violenza da piccole dal loro stesso padre e quindi sono abituate a sostenersi una tra l’altra, ed è logico che nel terzetto si creino delle gelosie spesso causate però dalle incomprensioni e da mezze verità, la protagonista del libro però è Melanie, una donna poliziotto che si ritrova nelle mani un caso di omicidio, ed inesperta si affida inizialmente all’esperienza dell’agente del FBI, Connor Parks, ma ben presto la polizia del piccolo paesino viene estraniata dal caso, perché essendo un caso di omicidio se ne occuperanno le più alte sfere, ma la nostra Malanie, per una serie di eventi riesce a scoprire omicidi che non sembrano apparentemente collegati tra loro, ma che in comune hanno un serial killer, che uccide uomini che maltrattano le donne, quindi più che un serial killer è un salvatore delle povere vittime che subiscono ogni genere di abuso e sopruso,  ma pur essendo nel giusto è sempre un assassino, ed è cosi intelligente che uccide attraverso le debolezze delle vittime… molto astuto!!!!!
Quindi Melanie, impegnata ad confutare la sua teoria sul collegamento degli omicidi, non si accorge che tra le sue sorelle si sta creando un divario sempre più ampio, da una parte Mai, vittima di abusi da parte del marito, che trova conforto però in una nuova amica Veronica, e devo dire che il rapporto tra queste due è veramente interessante, pieno di comprensione e supporto ( ma anche molto  di più!!!!), e Ashley che è sempre più gelosa e distaccata dalle sorelle, che si sente un estranea nella sua stessa famiglia, e nasconde un segreto che cambierà le sorti della storia….. un personaggio ben costruito e pieno di sorprese, poi la vicenda è circondata da personaggi secondari unici e indimenticabili, come il compagno di pattuglia di Malanie, molto divertente che tiene la ragazza sempre con i piedi per terra! XDXDXD
La storia si incentra soprattutto per scoprire il serial killer chiamato poi Angelo Nero, e per questo Malanie chiederà aiuto a Connor, perseguitato dall’ossessione di scoprire chi ha assassinato la sorella,è un personaggio saccente e pieno di ironia, ma come non si fa ad non amarlo =)=)
Il libro vale tantissimo, l’ho adorato e letto in pochissime ore, la Spindler ha una scrittura scorrevole e inserisce temi attuali come rapporti extraconiugali, rapporti madre-figlio e la gelosia la fa da padrone in questo libro, e porta i personaggi a scelte che possono mutare per sempre l’andamento  della vicenda.
Non vedo l’ora di leggere altro della Spindler, e di sicuro andrò in overdose per lei tanto che poi non potro più leggere più suoi libri, ahhaha scherzo comunque lo consiglio a chi vuole passare un po di tempo con il fiato sospeso e alla ricerca di assassini XD

Erica Spindler

Erica Spindler ama raccontare spesso che un raffreddore estivo ha letteralmente cambiato la sua vita. All’epoca stava studiando arti visive e il suo futuro lavorativo era già pianificato: sarebbe diventata una pittrice di professione. Proprio durante l’acquisto di una confezione di fazzolettini di carta e di una scatola di aspirina al supermercato, il cassiere le offrì una copia gratuita di un romanzo Silhouette.
Erica non leggeva un romanzo da alcune settimane per mancanza di tempo, ma, approfittando di quel forte raffreddore, trascorse l’intero pomeriggio sfogliando le pagine di quel libro, rimanendone immediatamente affascinata. In quel momento capì quale era la strada che avrebbe dovuto seguire.
Erica ha conosciuto l’uomo che sarebbe diventato suo marito sui banchi di scuola. Si sono sposati giovani e hanno avuto due figli.
Oggi abita nei dintorni di New Orleans, pur essendo originaria dell’Illinois. La scelta della nuova residenza fu dettata dal destino, così come quella della sua carriera. Erica e il marito erano andati a New Orleans per un viaggio di piacere, e rimasero entrambi immediatamente affascinati dall’atmosfera della città da decidere subito di trasferirsi.
I romanzi di Erica devono il loro successo soprattutto alla descrizione dei personaggi, uomini e donne così intensi da sembrare reali


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