TinyDropdown Menu BonBook: Recensione di Il confine di eternità di Jessica A. Redmerski

martedì 17 dicembre 2013

Recensione di Il confine di eternità di Jessica A. Redmerski

Titolo: Il confine dell’eternità
Autore: Jessica A. Redmerski
Edito da: Fabbri Editore
Collana: Life
Prezzo: 14.90 €
Pagine: 450 p.
Voto

Trama

 Si sono conosciuti in un viaggio fuori da ogni regola. E di certo Camryn e Andrew non sono tipi regolari. Si sono lasciati tutto alle spalle e sono partiti, insieme. Si sono amati sotto la pioggia, si sono rincorsi dentro i rispettivi dolori, hanno rivelato le loro fragilità più grandi e hanno imparato a proteggersi da tutto e da tutti. Ora, dopo mesi on the road, aspettano una bambina. Nonostante la preoccupazione per la gravidanza inaspettata, la precarietà e le prime tensioni con i genitori, il loro rapporto è più forte di ogni altra cosa. Ma in agguato c’è una tragedia che potrebbe dividerli per sempre, una catastrofe che nemmeno loro sono pronti ad affrontare. Quel che non ti uccide ti rende più forte: sapranno superare insieme questa prova? O il loro rapporto, cresciuto al di fuori delle regole, è destinato a non durare per sempre?

Cosa ne penso …

Beh… che delusione mi aspettavo molto di più da questo libro, la storia continua dal libro precedente con Camryn e Andrew incinti, naturalmente come coppia giovane attraversano tutti i dubbi della nascita di un bambino e in più si aggiungono le preoccupazioni per la salute di Andrew, ma non è questo il problema per il quale questo libro mi ha deluso moltissimo, la verità è che ha perso tutta la freschezza e la novità del libro precedente, le cose che ho apprezzato moltissimo nel l’altro libro, come il rapporto tra i protagonisti, in questo secondo capitolo mi sembra soffocante, sempre a ripetere le stesse cose con le stesse  le stesse parole… una noia … mi sono accorta che le cose non andavano quando ho visto che ci mettevo una vita solo per pochi capitoli ( di solito divoro i libri). Il libro affronta temi molto particolari come la depressione e il senso di perdita in modo veramente particolare, secondo me con una leggerezza che nella realtà non può esistere.
Ciò che nel primo libro mi aveva catturato nel secondo non c’ è ne traccia, anzi ci sono episodi cosi assurdi, come quello dove dei ragazzi appena conosciuti drogano i nostri protagonisti, mi sembra una cosi insensata, chi va con degli sconosciuti in una spiaggia isolata, mi sembra l’inizio di un pessimo horror, cmq la parte iniziale è quella più ostica e più lenta, mentre verso la fine il libro un pò si allenta. Forse non mi è piaciuto perche affronta temi come la maternità ( secondo me in modo sbagliato) che io personalmente non ho mai affrontato e lo spero per molto tempoooo... una parte in particolare mi è piaciuta:

<sai quando cerchi di rivivere un’esperienza in ogni minimo dettaglio, non sarà mai come la prima volta, quando tutto è accaduto in modo naturale.> osserva la stanza, pensierosa. <da bambini io e Cole giocavamo sempre ne bosco dietro la nostra vecchia casa. Sono alcuni dei ricordi più belli che ho. avevamo costruito una capanna sull’albero.> mi guarda e sorride. < be’, non proprio una capanna, solo qualche asse inchiodata a due rami, ma era tutta nostra ed eravamo molto orgogliosi. ci andavamo ogni giorno dopo la scuola .> il suo viso si illumina mentre richiama alla memoria la sua infanzia. ma d’improvviso si spegne. < poi però ci siamo trasferiti nella casa in cui mia madre vive ancora oggi. continuavo a pensare a quel bosco, al nostro rifugio sull’albero e a quando io e mio fratello ci divertivamo lì. mi chiudevo in camera mia oppure facevo un giro, ed ero talmente persa in quei ricordi che riuscivo a sentire di nuovo le stesse emozioni provate anni prima.> si porta una mano sul petto. < una volta ci sono tornata. ero diventata cosi dipendente dalla nostalgia da convincermi che, stando  lì, le mie emozioni si sarebbero amplificate. mi sono fermata nel punto in cui c’era la casa sull’albero e mi sono seduta dove mi sedevo sempre a scrivere messaggi per Cole sulla terra con un bastoncino. ma non era la stessa cosa,  Andrew.>
la ascolto con attenzione.
< non era la stessa cosa … > ripete come se fosse lontana da questa stanza. < ero così delusa. me ne sono andata con un buco nel cuore ancora più grande di quello che volevo colmare. da quel giorno non sono più riuscita a rivivere quei momenti come prima. ho distrutto i miei ricordi tornando in quel posto. li ho sostituiti con il vuoto che provavo quel giorno, ma me ne sono resa conto solo quando ormai era troppo tardi.>
pag. 254
Il confine in un attimo 
J.A.Redmerske


questo concetto mi è piaciuto moltissimo, è la cosa che mi è rimasta positivamente di questo libro, io gli do un voto basso ma vuoi fatemi sapere cosa ne pensate. J


The Edge of Never series:
Il confine di un attimo (The Edge of Never )
Il confine dell’eternità (The Edge of Always)


J. A. Redmerski:

J. A. Redmerski, vive in Arkansas con tre bambini e un cane maltese. Ama la televisione e i libri che spingono ai confini ed è una grande fan di The Walking Dead. Jessica scrive sia Contemporary Romancy che Fantasy. 
Sito autrice: J. A. Redmerski


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